Giovedi 3 dicembre Arte, Vino, Territorio e Cultura del Cibo.

Vernissage di "Barbara Tarno" 

Durante la presentazione delle opere in ceramica
 Degusteremo in anteprima  con l'aiuto di Maria Manuela Russo (Scuola Europea Sommelier) il   Campi Taurasini 2011  www.borgodangelo.it/   insieme al  produttore Antonio Lo Priore
Il fiduciario Slow Food Salerno Alfonso del Forno   presenterà l'associazione e parlerà  del Presidio del Fico Bianco del Cilento insieme ad Antonio Longo   www.santomiele.it produttore di eccellenza del prodotto. Egli presenterà e farà degustare  le Sue Declinazioni  del Fico Bianco  per il Santo Natale
L'appuntamento è alle ore 19.00 ed gradita la prenotazione per la degustazione gratuita con email a : info@botteghelle65.it .

Tempo del Natale , un Tempo per Ritrovarsi e Ritrovare...

                 Ci sono dei "Luoghi Diversi" , nel Cuore della  Città...
                   Posti dove lo scintillio delle luci è meno intenso...
               Posti dove la ressa e il vociare delle persone non è esiste...
                Posti dove  lo struscio cittadino  non è contemplato...
                 Posti dove ci si  ritrova una citta antica  e perduta...
                   Un "Luogo" in una città di "Non Luoghi"...
                     Un posto centralissimo e lontanissimo...



                          

 
 

Un secondo "Martedi del Vino" piacevole e interessante .

  Ieri sera c'è stata la seconda tappa del viaggio di Approfondimento sul Vino con Angela Merolla.
Si è parlato dell'Esame Olfattivo . Inoltre ci si è approcciati ai profumi riconoscibili nei vini.  Approfondimento sulla maturazione dell’uva, laVendemmia,I Solfiti.

 
La Cantina Femia http://www.vinifemia.it/ di Lapio di Marco Todisco ha presentato i suoi vini .
Marco ci ha parlato della storia di una bella realtà che ha  una ventina di ettari vitati e una discreta produzione di bottiglie.
 
 
Ci hanno onorato della loro presenza una famiglia di ristoratori di Casertavecchia, "Gli Scacchi" nel cuore del centro storico  presente sulla guida Slow Food Il patron Gino con la moglie Chef  Marilena  e la figlia Valentina
 
ci hanno raccontato della loro bella esperienza ,il loro è un bel racconto della cucina partenopea di campagna
 
 
La serata  è proseguita tra crostini di Cipolla Ramata di Montoro, Zuppa di Scarola di Montoro e Fagioli degli Alburni e tagliere di Salumi e Formaggi Irpini
 
 
Il finale è stato "Particolarmente Buono" con un Panettone Artigianale Cotto a Legna fatto in Irpinia realizzato espressamente su mia richiesta alle Mele Annurche.
 
Hanno degustato i vini della cantina Femia anche i nostri ospiti abituali che hanno apprezzato il Fiano DOCG, vino che inseriremo nella nostra carta.
 
 
L' allegria ha contagiato   anche con i nostri clienti 
 
 
Il prossimo appuntamento è per martedì prossimo con tema la Spumantizzazione  con l approfondimento dei due metodi . Classico e Martinotti.
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La partecipazione è sempre estesa e gradita a tutti i nostri ospiti.
 
 

è arrivato da Sassano un Amaro dal Sapore Antico...L'Amaro Penna

 Tiziana Penna me l 'ha portato stamattina e con Lei abbiamo ricordato il paese di Sassano e di Monte san Giacomo, i paesi  da cui proviene la famiglia di mia moglie , posti che conosco bene...
realtà incontaminate alle pendici del monte Cervati...

 
 
Dal Blog di Pignataro ricordiamo la bella storia di questo prodotto di eccellenza del Vallo di Diano
http://www.lucianopignataro.it/a/sassano-cilento-amaro-penna/922/
Cento anni di storia nel bicchiere
di Gianni Colucci

Sono passati cento anni da quella notte piovosa in cui Alfonso Penna (accanto, in una foto d’epoca) si rifugiò nel retrobottega di un farmacista per scampare al temporale. In quella notte, per passare il tempo, Penna cominciò a trafficare con spezie ed erbe. e alla fine, trasse fuori un infuso che gli parve di gusto squisito e sopratutto dagli effetti mirabolanti sulla digestione. Penna brevettò la «scoperta» e cominciò la produzione della sua piccola azienda. In breve da Sassano la fama dell’amaro giunse in mezz’Europa e alle mostre internazionali ottenne premi e riconoscimenti già nel ’10. Penna morì improvvisamente nel ’30. Il figlio Arturo, come tutte le seconde generazioni, ritenne che quello paterno non fosse un business redditizio e aprì una fornace.
Ma subito si ricredette. Finì con il licenziare 60 operai per tornare a dedicarsi all’amaro inventato dal padre. E da allora l’azienda ha continuato a crescere, conservando però il carattere familiare. «Abbiamo iniziato come in una favola – dice Tiziana Penna, uno dei quattro nipoti (tre sorelle e un fratello) del fondatore – e oggi facciamo rivivere, non abbandonando le nostre rispettive professioni,, il sogno di mio nonno». L’invenzione di Penna ha avuto qualche problema con il ministero della Sanità che voleva imporne la vendita in farmacia, costringendo gli eredi a togliere dall’etichetta la frase «Risolve la digestione in maniera mirabile». Si festeggia l’amaro centenario con concerti, convegni e assaggi in piazza e nell’azienda che è meta di scolaresche anche perchè ha un bel museo da visitare. A Sassano i dieci dipendenti producono qualche decina di migliaia di bottiglie di Amaro (solo con dodici segretissime erbe) e di altri liquori dal nome antico: anisetta, elixir china e infuso di rucola.


 Un amaro dalla bottiglia strana, la bottiglia dell'Emigrante in viaggio per il Nuovo Mondo ,
Una bottigli per conservare il ricordo della propia terra,
per conservare il ricordo dei fiori  e delle erbe della propia montagna...
Posti belli e incontaminati, da visitare tutto l'anno...e da oggi tutti i nostri clienti potranno assaggiare questo elisir  "dimenticato " ma non  morto che si appresta a una nuova vita  e a nuove contaminazioni
 




Martedi 24 novembre ore 20.30 nuovo Appuntamento del Corso di Avvicinamento al Vino

Martedì alle ore 20,30 nuovo appuntamento con Angela Merolla .

 
L'azienda che sarà presente è un importante realtà di qualità dell'avellinese, Azienda Femia http://www.vinifemia.it/home/
La seconda  Lezione tratterà:
Esame Olfattivo di tre tipologie di vino di qualità
Approccio ai profumi riconoscibili nei vini
Maturazione dell’uva
Vendemmia
I Solfiti
Vini convenzionali, biologici, biodinamici, naturali, senza aggiunta di solfiti
Il mosto correzioni e trattamenti
Conoscenza della vinificazione in bianco, in rosso e rosato
Cena “Tagliere Irpino ”
 
 Sarà possibile partecipare al secondo incontro venendo una mezzora prima verso le ore 20,00.

Consegna alla mensa dei Poveri della raccolta delle Offerte della Vendita Democratica

 Questa mattina abbiamo portato alla Mensa dei Poveri il Barattolo Salvadanaio...


Il sig. Conte ha subito preso l'apriscatole e con l'esperienza di chi  apre  scatolette in quantità industriale subito si è messo al lavoro...

Aiutato da un "Protettrice Particolare" ha  aperto la Scatoletta
 
 

L'apertura della "Scatoletta" ci ha Stupito  per la somma che ne è uscita:448 euro
 A questo punto  il sig. Conte è passato dall'apriscatole alla penna per rilasciarci la  Ricevuta

 
Dopo la foto ricordo ,senza nessun formula  ipocrita di ringraziamento, ci siamo dati appuntamento al 6 gennaio (giorno dell Epifania) per rompere il nuovo Salvadanaio che la Ceramica Solimene per la raccolta realizzerà.
 
 
Lo Scaffale Democratico Vi aspetta..
La vendita continua...
 i Libri Salveranno il "Mondo " con  le "Buone Azioni"
 

Anteprima Eventi di Dicembre...

          Il Vernissage della Mostra di Barbara Tarno il 3 dicembre

 
"La Notte Alchemica"
Presentazione dei pastelli sugli Arcani Maggiori di Marco Cecioni,Cena Degustazione con menù Stregato , lettura degli Arcani Maggiori