Pasquale Manzo : Pulcinella e Oltre

 
Venerdì 29 aprile è stata presentata la Mostra Pittorica di Pasquale Manzo :
 
Pulcinella e Oltre
 
a cura di Marcello Napoli, giornalista del Mattino,esteta ,libero pensatore
 
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"Dismesso quel cielo bianco, il cordone, la maschera e quell'astruso cappellaccio a cono, la maschera, certo, Pulcinella è una tela bianca, l'uovo di Piero della Francesca rappresentato nella Pala di Brera: potenza e atto e non solo. Quel senza, -vestiti, maschera, cordone, cappuccio-, è il "non luogo", è Utopia su cui spiaggiare, è la tela da dipingere, lo zenith e l'azimut cui ancorare e sospendere la sottile tela di ragno lunare dei sogni: "Non importa dove, fuori dal mondo!".                  
 
 
 L'inaugurazione è stata anche l occasione per  brindare al successo della  manifestazione VinArte .
Il brindisi è stato fatto con l'Asprinio di Aversa Spumante della Masseria Campito presente il produttore.

 
In abbinamento abbiamo degustato  un crostino di burro di Jersey di Paolo Amato e un acciuga di Cetara della  Jasa
 

La degustazione è stata guidata da Ermanno Guerra nella duplice veste di assessore alla Cultura e Sommelier.


Ringraziamo per il bell' articolo  Aniello Palumbo
http://www.ulisseonline.it/salerno-il-pulcinella-di-pasquale-manzo-allanteprima-di-vinarte/




Il Giardino della Minerva incontra i Formaggi del Territorio Salernitano


        Nel cuore di Salerno sorge un orto terrazzato e cinto ricco di storia:
                               il Giardino della Minerva.

 
Significativi sono una serie di elementi settecenteschi. Tra questi, una lunga scalea con pilastri che sorreggono una pergola. Un sistema diffuso di distribuzione dell’acqua denota la presenza di fonti cospicue che, opportunamente canalizzate, hanno permesso nei secoli la coltivazione. Il sito è inoltre dotato di un microclima molto favorevole.

 
Proprietaria di questi luoghi fu, dal XII sec., la famiglia Silvatico, di cui un componente, Matteo, tra il XIII e il XIV sec., si distinse come insigne medico della Scuola Salernitana.
Suo è l’Opus pandectarum medicinae, un libro sulle piante medicinali. In effetti è stata chiaramente dimostrata l’esistenza, nella Salerno medievale, di un giardino dei semplici, istituito agli inizi del 1300 dal medico Matteo Silvatico, al servizio dei maestri della Scuola Medica.
 In questo spazio, oggi identificabile nel Giardino della Minerva, erano coltivate numerose piante officinali; inoltre, qui erano svolte attività didattiche per mostrare agli allievi della Scuola Medica le piante con il loro nome e le loro caratteristiche (ostensio simplicium).
 Per tale motivo il Giardino è oggi ritenuto l’antesignano degli Orti botanici moderni.
 
 
Con la preziosa collaborazione di Luciano  Mauro ,direttore del Giardino della Minerva,  e  della moglie  Paola Valitutti
 
 
 ma di alcuni caseifici salernitani  e cioè : Aurora da Sant, Egidio Montalbino, La bottega del Formaggio da Giungano e  Le Starze da Vallo  abbiamo iniziato una ricerca di formaggi locali con le erbe officinali della Scuola Medica Salernitana.
L'idea è nata per meglio comunicare la nostra identità Storico Culturale ai numerosi ospiti  della nostra bella città.
 

Quindi con il Mirto,la  Menta Spicata, il Rosmarino, la Salvia ma anche il Cistus Ladanifer  o  l' Erba Achillea ( ortica del Diavolo) e ancora con altre che stiamo testando tipo la Melissa
 abbiamo realizzato una serie di formaggi di Capra, Pecora , Vacca Jersey .
In particolare  Paolo Amato del "Caseifico Aurora"  li ha affinati realizzando delle "Perle ".


La ricerca La stiamo  proseguendo con Angelo Napoli, della omonima gelateria di Salerno , che ha   realizzato  un sorbetto ad Hoc . 
Ma un altro progetto sta per partire...ma quello lo sveleremo più avanti....


 

Martedi del Vino : La Viticoltura con Ermanno Guerra

 
Martedì  1 Marzo 
abbiamo approfondito sotto la guida sapiente ed agile di Ermanno Guerra ( docente AIS)  
la Viticoltura 
 
 
In modo semplice ed adeguato al numeroso pubblico Ermanno ci ha raccontato la Sua passione per il vino e la viticultura. Passione nata quasi per gioco  ma che ha portato tanti frutti idroalcolici e che è stata trasmessa anche al figlio Andrea...che ha proseguito gli studi enologici .
                      
  
In abbinamento c'è stata una cena degustazione che ha visto l'incontro del territorio Salernitano con quello Trentino...una contaminazione di Cielo, Mare e Terra. 
Abbiamo iniziato con un tris di crostini :
 Patè di olive del Cilento ,  Toma fusa  di Vacca Jersey e Acciughe di Cetara su burro di panna
 

Abbiamo proseguito con un Pacchero di Vicidomini affogato nel Baccalà con Pomodorini del Vesuvio,  Capperi di Pantelleria e misto di olive .
 
 
Abbiamo proseguito con un tagliere degustazione di Salumi Trentini e Formaggi dei Monti Lattari.

  
I piatti sono stati accompagnati dai vini della Cantina Irpina Borgodangelo.
 
 
Antonio Lo Priore , amministratore dell' azienda, ha raccontato il suo lavoro enologico che tanti risultati importanti sta ottenendo.
 

La serata è finita in dolcezza tra il semplice  pasticciotto Crema e Amarene della Mitica Cheffa Monica e la Rivisitazione della Primavera in Barattolo di Angelo Napoli
 
 
.L'occasione è stata per fare anche gli auguri di compleanno a Alfonso del Forno fiduciario della condotta Slow Food di Salerno

 
 

un San Valentino Sobrio e di Classe


 Un San Valentino di gusto...
Abbiamo iniziato con un flute Joi di San Salvatore con crostini con i Ceci di Cicerale biologici presidio Slow Food  e olio Marsicani


una zuppetta biologica e vegetariana con ceci, cicerchie, piselli e farro e battuto di sedano carote e cipolle.
Il proseguimento è stato con un tomino avvolto con lo speck di montagna della Val di Non

 
 accompagnato da un calice generoso di Core di Montevetrano


un piatto di carne salada  e un tagliere di salumi trentini  della Macelleria Corrà e formaggi dei Monti Lattari by Paolo Amato

 
 infine un cuore di ricotta di bufala alla arancia ricoperto di cioccolato fondente in esclusiva
 dall 'Angelo del Gelato


accompagnato da una chicca di Pantelleria...


perché San Valentino è San Valentino alle Botteghelle...
                             Sobrio e di Classe...



Le Donne SommellierS : 5 anni di cammino e di amicizia nel Segno del Vino e della Buona Tavola


Sono passati 5 anni da quando siamo Sommeliers  e il Ritrovarsi




 di tanto in tanto per bere un buon bicchiere   di vino

 

 discutendo di Profili Sensoriali
diventa  sempre un gran  bel piacere.


Se poi insieme al buon vino la Cheffa Monica
"Cucina qualche Buon Piatto ..."

 
che dire...l 'occasione diventa ancora più invitante...
 
 
Cosi tra una fetta di salame  e un buon bicchiere di vino ci si racconta  di profili Sensoriali ma anche Umani..
 Mai finendo nella banalità perché poi la vita và presa con dolcezza...
 
 
Colorandola!
 
 
Perché  "Dietro l'Isola"
 
 
C'è  sempre un altra Storia che ci "Racconteremo Presto!"